Le vetrate, una per una
Le vetrate istoriate della Sainte-Chapelle spiegate
Quindici finestre, da leggere in ordine dalla parete nord fino alla parete sud, procedendo in senso circolare: cosa mostra ciascuna e quanto vetro originale del XIII secolo è sopravvissuto.
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Il ciclo inizia nella campata occidentale della parete nord con la Genesi e prosegue in senso orario attraverso l'Esodo, Giuseppe, Numeri e Levitico, Giosuè e Deuteronomio, e Giudici fino all'abside.
La parete sud e la finestra delle reliquie
Tornando sulla parete sud, la sequenza prosegue con Geremia e Tobia, Giuditta e Giobbe, Ester, e Davide e il Libro dei Re, per concludersi nella campata più occidentale con la finestra delle reliquie: il ritrovamento delle reliquie di Cristo, i loro miracoli e il loro arrivo a Parigi tra le mani di Luigi IX in persona.
L'abside
Le tre vetrate centrali dell'estremità orientale raccontano il Nuovo Testamento: l'Infanzia di Cristo a sinistra, la Passione al centro e la vita di Giovanni Evangelista a destra. Altre vetrate dell'abside raffigurano profeti, tra cui Ezechiele e Daniele.
Il rosone
Realizzato alla fine del XV secolo, più di due secoli dopo il resto delle vetrate, in stile gotico fiammeggiante: nove metri di diametro, con 89 pannelli che raffigurano l'Apocalisse. È stato sottoposto a un restauro completo nel 2014–15.
Quanto è originale
Quasi due terzi del vetro visibile oggi è opera del XIII secolo. Parte del vetro originale è stato spostato in altre finestre nel corso dei secoli, e il resto risale al restauro ottocentesco, che seguì fedelmente i disegni e le descrizioni superstiti.